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ASTROLOGIA: IL VIAGGIO EVOLUTIVO ATTRAVERSO I 12 ARCHETIPI DELLO ZODIACO

COS’È L’ASTROLOGIA VERAMENTE? SEMPLICEMENTE PSICOLOGIA MILLENARIA.

LA STORIA

Un tempo, l’astrologia era considerata la regina delle scienze.

Oggi, è la disciplina metafisica che studia le correlazioni tra i moti celesti e gli eventi sulla terra, tra cui anche la nostra personalità.

Le prime tracce di studi astrologici sono imputabili alle rudimentali analisi dei cicli lunari avvenuti, per la prima volta, circa 25 mila anni fa. Già dal III millennio a.C. la conoscenza dei moti celesti era simbolo di prestigio e di saggezza che dava lustro a intere civiltà, le quali si fregiavano dei migliori luminari per comprendere i segreti dello spazio. Il primo sistema organizzato di astrologia è imputabile ai babilonesi, e in cinquemila anni si è evoluto attraverso le conoscenze delle popolazioni dell’Antico Egitto, dell’Antica Roma e dell’Antica Grecia, che hanno fatto di questa disciplina un caposaldo delle loro credenze religiose.

I più antichi testi che trattano di astronomia e medicina sono i Veda, ma probabilmente le origini dell’astrologia sono molto più remote.

La parola Veda deriva dalla radice vid-, vedere, visione, veggenza e nei tempi antichi, nell’età dell’Oro, gli esseri umani più saggi erano probabilmente in grado di conoscere la realtà in maniera diretta e istantanea utilizzando le informazioni presenti nel campo morfogenetico/olografico, forse comunicavano tra di loro grazie alla trasmissione del pensiero attraverso l’etere e si narra che la sapienza universale fosse conservata in un grande archivio conosciuto con il nome di Akasha, cui era possibile accedere attraverso il corpo astrale.

CHE COS’È L’ASTROLOGIA?

L’astrologia è un potente strumento di conoscenza di sé.

Per migliaia di anni l’uomo si è rivolto alle stelle alla ricerca di risposte: “Chi siamo?”, “Da dove veniamo?”, “Perché esistiamo?”.

L’astrologia nasce dallo studio della correlazione tra i moti celesti e gli eventi sulla Terra. Davanti ad un evento stellare particolare, gli antichi formulavano teorie su come il cielo avesse un’influenza ben precisa su di loro, sulla natura e su tutto quello che lo circondava in quell’esatto momento

Il ragionamento dietro questa riflessione è meglio spiegato attraverso le leggendarie conoscenze di Ermete Trismegisto, a cui sono stati imputati i sette principi universali.

La più famosa di esse è la legge della corrispondenza, ovvero:

“Come sopra – così sotto. Come sotto – così sopra”.

Tuttavia, tra tutti gli antichi astrologi, ce ne è stato uno, particolarmente esperto di astronomia, che ha ordinato la sapienza astrologica del passato e ha creato un manuale organico, scientifico e comprensibile a tutti.

Sto parlando di Claudio Tolomeo.

Oggi, l’astrologia viene spesso considerata, invece, come una pseudoscienza, soprattutto da chi ne parla senza conoscerla e anche perché “va di moda”.

Infatti, la maggioranza di chi contesta l’astrologia crede, erroneamente, che sia una scienza esoterica basata su delle “influenze” che hanno gli astri con noi.

Ma in verità, l’influsso degli astri è ben presente nella realtà e si manifesta attraverso la luce e l’azione che la luce ha sulla materia e sugli esseri viventi.

L’astrologia studia quindi la luce degli astri e come, questa luce, è in grado di influenzare la natura ed i suoi cicli. Per esempio il ciclo del giorno e della notte, le 4 stagioni, il ciclo lunare e così via; il moto degli astri, infatti, influisce sul clima, sulla natura, sul ciclo vitale e quindi sulle nostre vite, nell’anno, nel mese,

Attraverso il principio di Come sopra, così sotto, gli antichi studiosi sono arrivati a pensare che i moti planetari possono effettivamente influire sulla vita quotidiana, sul comportamento e in generale sul futuro delle persone.

LE SINCRONICITÀ NELL’ASTROLOGIA: L’IMPRONTA DI CARL GUSTAV JUNG

Carl Gustav Jung era interessato a comprendere il tipo di legame inspiegabile esistente tra fenomeni che accadono simultaneamente ma che non sono collegati da un nesso causale, e in questa ricerca coinvolse il fisico tedesco Wolfgang Pauli inizialmente suo paziente, uno dei primi teorici della fisica quantistica.

Jung, con il passare del tempo, sviluppò un’acuta osservazione delle cosiddette coincidenze, considerandole non prive di significato.

Le sincronicità sono proprio questo, coincidenze significative per il soggetto che le vive, costituite fondamentalmente da tre elementi:

  • la simultaneità di due o più accadimenti,
  • l’assenza di relazioni di causa tra di loro,
  • la percezione di nessi di senso tra i fenomeni coincidenti.

Il frutto della ventennale collaborazione tra Jung e Pauli viene pubblicato nel 1952 con il titolo L’interpretazione della Natura e della Psiche, nella sezione curata dallo psicologo svizzero, intitolata «Sincronicità: un principio di corrispondenza causale». In questo testo, Jung fa esplicitamente riferimento all’Astrologia come ambito in cui sperimentare e riscontrare le manifestazioni della sincronicità.

IL TEMA NATALE

Jung evidenzia come il Tema Natale rappresenti una connessione tra la dimensione psicologica interiore e la dimensione universale rappresentata da Pianeti e Segni da interpretare attraverso una profonda analisi degli archetipi dell’Inconscio Collettivo.

Parlando di Archetipi (oramai chi mi segue da molto tempo sa bene come la penso), a differenza di Sigmund Freud, seconod cui i bambini nascono con un inconscio vuoto, man mano riempito di materiale psichico inaccettabile per la coscienza, Jung invcee sosteneva invece tutto il contrario.

Per Jung la psiche individuale contiene già delle “forme a priori”, che fanno parte dell’inconscio collettivo, e che permettono di trascendere se stessi, attraverso la funzione simbolica, e di procedere nel processo di individuazione.

In parole molto semplici, il tema natale non è altro che la posizione dei pianeti al momento della propria nascita.

Mi piace vederlo come una sorta di IMPRINTING ENERGETICO.

Per calcolare il proprio tema natale è necessario avere a portata di mano tutti i dati di nascita:

  • data
  • luogo
  • ora (il più esatto possibile, attenzione a mettere anche il fuso orario corretto)

Per calcolare il tema natale io uso questo sito!

PERCHÈ JUNG?

Jung viene considerato tutt’oggi alquanto indecifrabile anche se in realtà da molti è considerato come uno sciamano ed un alchimista.

Lui viaggiò per molto tempo il mondo, soprattutto l’Oriente.

Venne a conoscenza dell’astrologia e decise quindi di applicarla con i suoi pazienti (ricordo che la sua non è psicanalisi ma psicologia analitica, che poi divenne una scuola di formazione: Carl Gustav Jung Institute, nel quale ci si specializza in Psicologia Junghiana).

COME FUNZIONA L’ASTROLOGIA?

La Luce del Sole e quella riflessa dagli altri astri, ha una particolare energia (come tutto).

È possibile misurare questa energia attraverso particolari strumenti attraverso cui è dimostrato che l’influsso del Sole provoca mutamenti sulla vita e sulla materia (per esempio, la raffredda in inverno).

Nell’immagine qui a destra, viene mostrata la dispersione di un raggio di luce attraverso un prisma triangolare. So che hai sentito parlare di aspetti e di particolari aspetti angolari tra pianeti, come l’opposizione, la quadratura, il sestile, la congiunzione e il trigono.

Tali aspetti, altro non sono che angoli formati dalla luce, che ne cambiano il colore, la frequenza, e l’energia in essa contenuta.

Se un astro è in un segno ed è opposto ad un altro astro, le luci sono simili, ma opposte.

Pensiamo ad uno degli aspetti astrologici più famosi, l’opposizione.

Se pensiamo alle quattro stagioni, il concetto di opposizione ci permette di capire che l’energia della primavera, è opposta a quella dell’autunno, cosi come quella dell’estate è opposta all’energia ed alla luce dell’inverno.

Allo stesso modo, sono opposti anche i moti della luce. Se in primavera è crescente, in autunno è calante, cosi come se in estate è calante, in inverno è crescente.

Il Sole emette ogni gradazione di luce, ma qual è l’influsso della luce del Sole sulla vita?

LO ZODIACO

Ed è qui che lo strumento di misurazione della luce, non è altro se non lo Zodiaco indica la suddivisione simbolica in 12 parti uguali del tempo dell’anno. Infatti, l’anno solare è divisibile in quattro fasi (quattro stagioni) luminose e, in ogni singola stagione, possiamo notare che si producono tre ulteriori fasi, (inizio, centro e fine stagione = segni cardinali, fissi e mobili).

IN SINTESI

  • L’astrologia non parla di influenze tantomeno non prevede il futuro.
  • Il tema natale non ci dice che “sei così, rimarrai così”
  • Non c’è un segno zodiacale più bello/brutto/cattivo ecc… perché esistono solamente i lati ombra e i lati luce di ogni archetipo zodiacale.
  • Dentro di noi abbiamo attivi TUTTI I 12 ARCHETIPI DELLO ZODIACO!